Nel 2026 restano attive diverse agevolazioni rivolte a famiglie, lavoratori, studenti e pensionati. Tra le principali figurano il Bonus Bollette, il Bonus Mamma, la Carta Cultura Giovani, la Carta del Merito, la Carta del Docente, il Bonus Mobili, il Bonus Psicologo, il Bonus Vista, il Bonus TV e il Bonus Patente. Alcune misure vengono riconosciute automaticamente, mentre per altre è necessario presentare una domanda.
Come faccio a sapere quali bonus mi spettano?
Il Bonus mobili va indicato nel Quadro E, Sezione III C, rigo E57, dedicato alle “spese per l’arredo degli immobili ristrutturati”. Nella compilazione occorre indicare la spesa sostenuta e il numero della rata annuale spettante. Per la corretta gestione del beneficio è essenziale conservare fatture, ricevute dei pagamenti tracciabili, documentazione di addebito sul conto ed eventuale documentazione relativa a trasporto e montaggio. Sebbene l’Agenzia consideri la sostituzione delle caldaie come intervento di manutenzione straordinaria, la cessazione della detrazione per caldaie a combustibili fossili dal 2025 potrebbe complicare l’accesso al bonus mobili in futuro. Il bonus mobili non può essere abbinato al nuovo bonus elettrodomestici, che viene concesso una sola volta per nucleo familiare.
Il bonus mobili è l’agevolazione fiscale collegata agli interventi di ristrutturazione edilizia che consente di ottenere una detrazione per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici destinati agli immobili oggetto dei lavori. Per accedere al beneficio è necessario rispettare specifici requisiti e seguire precise modalità di pagamento. Nella guida dedicata trovi tutti i limiti di spesa aggiornati, gli acquisti ammessi, le condizioni richieste e le istruzioni per usufruire della detrazione nella dichiarazione dei redditi. Il limite massimo di spesa riguarda la singola unità immobiliare, comprensiva delle pertinenze, o la parte comune dell’edificio oggetto di ristrutturazione. Quindi, il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto più volte al beneficio.
Quando conviene il Bonus Mobili ed Elettrodomestici 2025
Il bonus patente è destinato a sostenere i giovani che intendono conseguire le patenti professionali necessarie per lavorare nel settore dell’autotrasporto di merci e persone. Il contributo copre una parte delle spese sostenute presso autoscuole ed enti di formazione accreditati, entro i limiti previsti dalla normativa. Nella guida dedicata spieghiamo chi può richiederlo, quali patenti rientrano nell’incentivo, come presentare la domanda e quali sono le scadenze da rispettare.
Bonus mobili ed elettrodomestici
- Nella maggior parte dei casi i bonus e le agevolazioni destinati alle famiglie non costituiscono reddito imponibile, ma ogni misura segue regole specifiche.
- Non è consentito, invece, pagare con assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.
- La detrazione per gli elettrodomestici del 50% spetta a colui che ha effettuato i pagamenti.
- Le domande saranno accolte in ordine cronologico fino all’esaurimento dei fondi, quindi è bene sbrigarsi nell’inserimento della richiesta, per non rimanere tagliati fuori.
- Difatti per agevolare la comprensione, è stata realizzata una scala alfabetica, dove con A+++ si indica l’elettrodomestico più efficiente e con G quello che consuma di più.
- Non ti preoccupare, è valido anche per chi ha festeggiato le nozze d’oro o d’argento.
È una detrazione Irpef per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione va calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per l’anno 2026, comprensivo delle eventuali spese di trasporto e montaggio, e deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Non è consentito, invece, pagare con assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento. Se effettuato con bonifico, non è necessario utilizzare quello (soggetto a ritenuta) appositamente predisposto da banche e Poste S.p.a. per le spese di ristrutturazione edilizia. Il Bonus mobili ed elettrodomestici è una detrazione Irpef del 50% riconosciuta per l’acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici nuovi destinati ad arredare un immobile oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio.
Si tratta di una misura fiscale governativa introdotta con lo scopo ultimo di promuovere un’economia più sostenibile e green, favorendo l’acquisto di prodotti che consumano meno energia elettrica, riducendo così l’inquinamento e i costi energetici generali. La guida, aggiornata per l’anno 2026, include anche le specifiche per i pagamenti e i documenti da conservare per evitare problematiche durante la dichiarazione dei redditi. L’agenzia delle Entrate, per favorire ulteriormente gemblezen bonus la riqualificazione del patrimonio immobiliare, ha ridotto l’iva da pagare su beni e servizi.
Bonus 2026: guida completa a tutti gli incentivi attivi, requisiti, importi e scadenze
Il bonus mamma comprende le misure di sostegno economico destinate alle lavoratrici e alle famiglie con figli, introdotte o confermate dal Governo. Requisiti, importi e modalità di accesso possono variare in base alla tipologia di agevolazione, al numero dei figli e alla posizione lavorativa della richiedente. Alcuni contributi vengono erogati direttamente dall’INPS, altri prevedono specifiche domande o procedure. Nella guida dedicata spieghiamo chi può richiederlo, quali documenti servono, quando vengono effettuati i pagamenti e tutte le novità introdotte nel 2026. Maggiori informazioni sull’agevolazione sono disponibili nella guida dell’Agenzia delle entrate “Bonus mobili ed elettrodomestici”.
Questo significa che il beneficio non si recupera in un’unica soluzione, ma si spalma su dieci dichiarazioni dei redditi. Resta inoltre fermo che le quote non ancora fruite non si trasferiscono agli eredi in caso di decesso del contribuente. La detrazione si applica non solo agli acquisti destinati ad arredare la parte principale dell’immobile, ma anche a quelli destinati a pertinenze, a condizione che l’intervento edilizio sia stato eseguito su queste aree. Il bonus psicologo è un contributo destinato ai cittadini che intendono sostenere percorsi di psicoterapia presso professionisti aderenti all’iniziativa.
Il bonus TV comprende le agevolazioni previste per favorire l’acquisto di televisori o decoder compatibili con i nuovi standard di trasmissione digitale. Le modalità di accesso possono cambiare in base ai fondi disponibili e ai provvedimenti emanati dal Governo. Nella guida dedicata trovi tutte le informazioni sui requisiti richiesti, le modalità di richiesta, gli importi previsti e i dispositivi che possono beneficiare del contributo. La Carta Cultura Giovani è il contributo destinato ai neo maggiorenni che consente di acquistare libri, biglietti per eventi culturali, musica, cinema e altri prodotti e servizi previsti dalla normativa.
PER QUALI ACQUISTI
Gli importi previsti arrivano fino a un massimo di 100 euro di sconto sul prezzo dell’elettrodomestico per ogni nucleo familiare, e sono elevati fino a 200 euro per chi ha un ISEE inferiore a 25mila euro. Un quadro sistematico delle condizioni di accesso, delle spese ammesse e degli adempimenti richiesti è fornito dalla Guida al Bonus mobili ed elettrodomestici, aggiornata a gennaio 2026 e resa disponibile dall’Agenzia delle Entrate. Per gli elettrodomestici che lo prevedono, occorre farlo entro 90 giorni dalla data di fine lavori o dall’acquisto del prodotto. L’acquisto di grandi elettrodomestici sprovvisti di etichetta energetica è agevolabile solo se per quella specifica tipologia non ci sia ancora l’obbligo di etichetta energetica.
E’ possibile detrarre anche le spese di trasporto e di montaggio dei beni acquistati. Importi, requisiti, soglie ISEE e modalità di richiesta possono essere modificati con la Legge di Bilancio o con successivi decreti del Governo. Se si possiedono i requisiti previsti dalle singole misure è possibile beneficiare contemporaneamente di più bonus, salvo eventuali incompatibilità previste dalla legge. Per verificare quali bonus puoi richiedere è importante controllare i requisiti previsti da ciascuna misura, come l’età, il reddito, il valore dell’ISEE, la situazione lavorativa o familiare. Alcune agevolazioni sono riservate a specifiche categorie di cittadini, mentre altre sono accessibili a un numero più ampio di beneficiari. In questa guida aggiornata trovi l’elenco dei principali bonus attivi nel 2026, con informazioni su chi può richiederli, gli importi previsti, le eventuali soglie ISEE e le scadenze da tenere sotto controllo.
Nella guida dedicata spieghiamo chi può richiederla, come registrarsi, quali spese sono ammesse e quali sono le scadenze da rispettare. Per essere ammessi, i dispositivi devono essere prodotti nell’Unione europea e registrati dai produttori nella piattaforma informatica prevista dal decreto. Il contributo assume la forma di un voucher che consente di ottenere uno sconto immediato in fattura, cioè applicato come taglio sul prezzo di acquisto praticato dal venditore aderente all’iniziativa. La data di avvio dei lavori può essere dimostrata, per esempio, da eventuali abilitazioni amministrative o dalla comunicazione preventiva all’Asl, se è obbligatoria.
- La Carta Cultura Giovani è il contributo destinato ai neo maggiorenni che consente di acquistare libri, biglietti per eventi culturali, musica, cinema e altri prodotti e servizi previsti dalla normativa.
- Quindi, il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto più volte al beneficio.
- Il limite massimo di spesa per ogni unità immobiliare è fissato a 5.000 euro, con la detrazione suddivisa in 10 rate annuali.
- Qual è il tetto massimo detraibile e quando è possibile applicare l’iva al 10% sugli acquisti.
- No, tra gli interventi di recupero del patrimonio edilizio che permettono di avere la detrazione per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici non sono compresi quelli per la realizzazione di box o posti auto pertinenziali rispetto all’abitazione principale.
- Nella guida dedicata trovi una panoramica aggiornata delle principali agevolazioni disponibili, dei requisiti richiesti e delle modalità per presentare domanda nelle diverse aree d’Italia.
Nella guida dedicata trovi tutte le informazioni aggiornate, l’elenco degli acquisti consentiti e le istruzioni per verificare il credito disponibile. Infine, è possibile ottenere il bonus mobili anche aderendo al Supersismabonus e sismabonus “ordinario” (interpello n. 419 del 29 settembre 2020). Il bonus mobili è stato prorogato fino al 31 dicembre 2025 per un massimo di 5.000 euro di spesa detraibile. Ottime notizie, potrai sfruttare il bonus mobili ed elettrodomestici fino al 31 dicembre 2026. Rientrano tra gli elettrodomestici agevolabili anche asciugatrici, forni a microonde, stufe elettriche, piastre riscaldanti, ventilatori e condizionatori. Inoltre, si può chiedere l’incentivo per per elettrodomestici senza etichetta energetica solo se l’etichetta obbligatoria non è ancora prevista per quel prodotto.
Il bonus mobili non è cumulabile con le detrazioni per riqualificazione energetica, come nel caso di pannelli solari e impianti di climatizzazione. Quindi per poter ottenere il rimborso dovrai aver realizzato degli interventi edili / impiantistici sul tuo immobile, su cui aver richiesto il bonus ristrutturazione. In un capitolo successivo ti elencherò quali interventi vengono ritenuti “manutenzione straordinaria”.
L’accesso dipende da specifici requisiti economici e dalla disponibilità delle risorse stanziate. Le domande vengono presentate attraverso i servizi online dell’INPS e le graduatorie sono elaborate sulla base dell’ISEE. Nella guida dedicata trovi le modalità di richiesta, gli importi previsti, le scadenze e tutte le novità relative all’edizione 2026. Sì, può usufruire dell’agevolazione anche il contribuente che ha pagato solo gli oneri di urbanizzazione per gli interventi edilizi realizzati o anche solo una parte delle spese dei lavori o solo il compenso del professionista. È dunque importante verificare la classe energetica (o l’obbligo di etichetta) degli elettrodomestici prima dell’acquisto per essere sicuri che essi rientrino nel bonus. Rientrano nel bonus tutti i nuovi elettrodomestici di classe energetica elevata, se per la tipologia di elettrodomestico è obbligatoria l’etichetta energetica.
Tra bonus per le famiglie, agevolazioni per studenti, incentivi per la casa e contributi destinati ai lavoratori, il 2026 offre numerose misure di sostegno economico. Alcuni bonus vengono riconosciuti automaticamente, mentre per altri è necessario presentare una domanda all’INPS, all’Agenzia delle Entrate o ad altri enti competenti. Le modalità operative di richiesta, concessione ed erogazione del Bonus sono definite dal decreto direttoriale del 22 ottobre 2025 emanato dal MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy). Le risorse stanziate per quest’anno ammontano a 50 milioni di euro, di cui 48,1 milioni destinati direttamente ai cittadini e il rimanente è destinato ai costi di gestione della procedura. Un importo molto esiguo e che sarà sicuramente insufficiente per soddisfare tutte le richieste.